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	<title>Web Publishing</title>
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			<item>
		<title>Caricare file su un server usando FTP</title>
		<link>http://www.webpublishing.it/software/caricare-file-su-un-server-usando-ftp/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 17:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per caricare file e cartelle su un server remoto di norma si utilizza un Client FTP (File Transfer Protocol).
In questo breve e semplice articolo vedremo come usare il client FileZilla per caricare pagine web e immagini sul vostro server.

E&#8217; stato scelto FileZilla per i seguenti motivi:
- E&#8217; molto semplice da utilizzare
- E&#8217; OpenSource sotto licenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/filezilla-logo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48" title="filezilla logo" src="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/filezilla-logo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Per caricare file e cartelle su un server remoto di norma si utilizza un Client FTP (File Transfer Protocol).</p>
<p>In questo breve e semplice articolo vedremo come <strong>usare il client FileZilla</strong> per <strong>caricare pagine web</strong> e immagini sul vostro server.<br />
<br/><br/><br/><br/><br />
E&#8217; stato scelto FileZilla per i seguenti motivi:</p>
<p>- E&#8217; molto semplice da utilizzare</p>
<p>- E&#8217; OpenSource sotto licenza GPL</p>
<p>- E&#8217; multipiattaforma (disponibile sia per Windows, Linux e Mac)</p>
<p>Come prima cosa <a title="Scaricate FileZilla" href="http://sourceforge.net/projects/filezilla/files/FileZilla_Client/3.3.4.1/FileZilla_3.3.4.1_win32.zip/download" target="_blank">Scaricate FileZilla 3.3.4.1</a> ed installatelo.</p>
<p>Ora è arrivato il momento di configurarlo per la connessione inserendo i dati riguardanti il vostro spazio web.</p>
<p>Quindi cliccate su <strong>File &#8211; Gestore siti</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/gestoresiti.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-47" title="gestoresiti" src="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/gestoresiti-300x106.jpg" alt="" width="300" height="106" /></a><br />
</strong></p>
<p>Tramite il Gestore siti è possibile memorizzare i dati per la connessione a più server ftp.</p>
<p>Cliccando su <strong>Nuovo sito</strong> ci verranno richiesti i seguenti dati che sono necessari per la connessione:</p>
<p>HOST: ftp.nomedominio.ext<br />
PORTA: 21<br />
TIPO DI SERVER : FTP &#8211; File Transfer Protocol<br />
TIPO DI ACCESSO : Normale<br />
UTENTE: Il nome utente fornito dall&#8217;hosting<br />
PASSWORD: La relativa password</p>
<p><a href="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/inserimentodati.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-46" title="inserimentodati" src="http://www.webpublishing.it/wp-content/uploads/2010/09/inserimentodati-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a></p>
<p>Ora premendo su <strong>Connetti </strong>avrete l&#8217;accesso alla cartella remota dove potrete caricare le vostre pagine web.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di FileZilla è molto semplice, infatti una volta connessi potrete trovare sulla parte sinistra i files e le cartelle del vostro computer(Sito locale) e sulla vostra destra i files e le cartelle remote(Sito remoto).</p>
<p>Per caricare o scaricare dati tramite FTP basta trascinare rispettivamente a destra o a sinistra i files desiderati<br />
.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filtrare dati in un form con PHP</title>
		<link>http://www.webpublishing.it/php/filtrare-dati-inseriti-in-un-form-con-php/</link>
		<comments>http://www.webpublishing.it/php/filtrare-dati-inseriti-in-un-form-con-php/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 01:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso nella realizzazione di siti dinamici in PHP, ci si trova a creare delle pagine che richiedono l&#8217;input dell&#8217;utente attraverso un form.
Il problema è che non possiamo sapere a priori se l&#8217;utente inserirà dei dati sintatticamente corretti, o se inserirà dati &#8220;mal formati&#8221; modificando la normale esecuzione della pagina PHP.
Per far fronte a questa problematica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso nella realizzazione di siti dinamici in PHP, ci si trova a creare delle pagine che richiedono l&#8217;input dell&#8217;utente attraverso un form.<br />
Il problema è che non possiamo sapere a priori se l&#8217;utente inserirà dei dati sintatticamente corretti, o se inserirà dati &#8220;mal formati&#8221; modificando la normale esecuzione della pagina PHP.</p>
<p>Per far fronte a questa problematica ci vengono incontro le espressioni regolari, che permettono di filtrare i dati secondo delle regole ben definite a priori.</p>
<p>In PHP si possono fare controlli su delle variabili con espressioni regolari grazie alle funzioni ereg() ed eregi(), l&#8217;unica differenza tra le due è che la prima è case sensitive.</p>
<p>Un&#8217;esempio della sintassi è il seguente:</p>
<pre class="brush: php;">

eregi($expRegolare, $varDaControllare);
</pre>
<p>Dove $varDaControllare indica la variabile in cui verrà controllata l&#8217;espressione regolare in $expRegolare.<br />
La funzione eregi restituisce FALSE se l&#8217;espressione regolare non è verificata.</p>
<p>Vediamo ora alcuni esempi gia pronti di espressioni regolari che potrebbero capitare frequentemente:</p>
<p><strong>Validazione delle email:</strong></p>
<pre class="brush: php;">

^[_a-zA-Z0-9-]+(\.[_a-zA-Z0-9-]+)*@[a-zA-Z0-9-]+(\.[a-zA-Z0-9-]+)*\.(([0-9]{1,3})|([a-zA-Z]{2,3})|(aero|coop|info|museum|name))$
</pre>
<p><strong>Validazione di un dominio</strong></p>
<pre class="brush: php;">
^[a-z0-9\-\.]+\.(it|com|org|net|eu|info)$
</pre>
<p><strong>Verificare l&#8217;estensione di un&#8217;immagine</strong></p>
<pre class="brush: php;">
^.+\.(bmp|jpeg|jpg|png|gif)$
</pre>
<p><strong>Verificare l&#8217;estensione di un file qualunque</strong></p>
<pre class="brush: php;">
^.+\.rar$
</pre>
<p>Inoltre va ricordato che in qualunque form, oltre ai controlli con le espressioni regolari, andrebbe controllato che ogni campo sia definito e tutti gli altri controlli di base per evitare spiacevoli sorprese(Sql Injection e altro&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cinque cose da non fare</title>
		<link>http://www.webpublishing.it/xhtml-css/cinque-cose-da-non-fare-nel-web-publishing/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 16:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[XHTML - CSS]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si inizia a realizzare siti web ci sono una serie di cose che sarebbe opportuno evitare di fare.
In questo articolo cercherò di spiegarvi quelli che personalmente ritengo dei cattivi approcci al web publishing.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si inizia a realizzare siti web ci sono una serie di cose che sarebbe opportuno evitare di fare. In questo articolo cercherò di spiegarvi quelli che<em> personalmente</em> ritengo dei cattivi approcci al web publishing.</p>
<p><strong>1 &#8211; Scrivere codice senza pensare</strong><br />
Molte volte, all&#8217;inizio di un progetto, ci si butta a capofitto nella scrittura del codice senza studiare prima l&#8217;aspetto grafico. La grafica in un sito, rappresenta l&#8217;interfaccia verso l&#8217;utente, quindi dovrebbe essere curata in modo appropiato e non superficiale.</p>
<p>Quindi prima di fare ogni cosa, prendete carta e penna (o aprite photoshop, in base al vostro approccio preferito) e cominciate a realizzare la grafica del sito.</p>
<p><strong>2 &#8211; Esportare in HTML da Photoshop o Paint shop pro</strong><br />
Photoshop e altri programmi di grafica, sono essenziali per la realizzazione del layout di un sito. Tra le loro funzionalità, c&#8217;è anche l&#8217;esportazione di un layout in HTML.</p>
<p>Personalmente ritengo che sia da evitare questa procedura, in quanto il codice generato sarà poco adatto ad un sito di qualità.<span id="more-17"></span></p>
<p><strong>3 &#8211; Utilizzo di editor WYSIWYG</strong><br />
Sopratutto agli inizi, molti webmaster che si cimentano nel web publishing, utilizzano editor WYSIWYG (What You See Is What You Get) come FrontPage e Dreamweaver.</p>
<p>L&#8217;utilizzo in se non è una brutta cosa, ma bisogna tenere a mente che il codice scritto dagli editor <span style="text-decoration: line-through;">quasi sempre</span> spesso è scritto male, quindi andrebbe rivisto e adattato.</p>
<p><strong>4 &#8211; Tabelle per i Layout</strong><br />
Qualche anno fa, l&#8217;unico modo per impostare i layout era la costruzione di tabelle in cui venivano inseriti i contenuti. Fortunatamente i tempi sono cambiati e si è arrivati fino al punto in cui la divisione tra i contenuti e la grafica di un sito dovrebbe essere la base essenziale per ogni progetto di successo. Infatti i benefici della separazione sono innumerevoli (basti pensare all&#8217;indicizzazione sui motori di ricerca).</p>
<p>I layout andrebbero costruiti con l&#8217;uso dei tag div/span dell&#8217;XHTML e con le opportune definizioni in CSS.</p>
<p><strong>5 &#8211; Se si vede bene, va bene</strong><br />
Spesso si pensa che quando un layout viene visualizzato in modo corretto sul proprio browser vada bene. Questa cosa non è assolutamente vera in quanto ogni layout andrebbe testato almeno sui browser piu utilizzati dagli utenti(Mozilla Firefox, Internet Explorer, Opera, Chrome, etc&#8230;).</p>
<p>Un consiglio quindi è di attenersi agli standard del W3C realizzando pagine valide ed accessibili, che aumentano la probabilità che la pagina in questione sia visualizzata allo stesso modo sulla maggior parte dei browser.</p>
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		</item>
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		<title>Sessioni in PHP</title>
		<link>http://www.webpublishing.it/php/sessioni-in-php/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 02:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webpublishing.it/?p=3</guid>
		<description><![CDATA[I possibili utilizzi delle sessioni in PHP sono molti, ma tra i più importanti ed ovvi c&#8217;è la creazione di pagine web protette da Login.
Infatti, una volta inseriti i dati nel modulo di accesso e confermato l&#8217;effettivo permesso ad accedere nell&#8217;area protetta, è possibile impostare una sessione  permettendoci di riconoscere l&#8217;utente in ogni altra pagina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I possibili utilizzi delle sessioni in PHP sono molti, ma tra i più importanti ed ovvi c&#8217;è la creazione di pagine web protette da Login.<br />
Infatti, una volta inseriti i dati nel modulo di accesso e confermato l&#8217;effettivo permesso ad accedere nell&#8217;area protetta, è possibile impostare una sessione  permettendoci di riconoscere l&#8217;utente in ogni altra pagina del sito e consentendogli di accedere alle informazioni riservate al suo account.</p>
<p>L&#8217;implementazione e l&#8217;utilizzo di sessioni in PHP è molto semplice, infatti le uniche operazioni da fare sono la creazione della sessione, la memorizzazione dei dati ed in fine la chiusura della sessione.</p>
<p>Ora, passando alla pratica vedremo come usare le funzioni che ci vengono offerte per la gestione delle sessioni:</p>
<p><strong>Creazione della sessione in PHP</strong>:<br />
La creazione della sessione viene effettuata in modo molto semplice usando la funzione</p>
<pre class="brush: php;">
&lt;?php
session_start();
?&gt;
</pre>
<p>L&#8217;unico dettaglio da tenere a mente è che la creazione della sessione in PHP va effettuata subito prima di ogni output della pagina, quindi l&#8217;ideale per non ricevere errori e far funzionare tutto è l&#8217;inserimento all&#8217;inizio della pagina.<span id="more-3"></span></p>
<p><strong>Memorizzare dati nella sessione in PHP</strong>:<br />
Ovviamente per tener traccia dell&#8217;utente è necessario saperlo riconoscere, per questo memorizziamo dei dati all&#8217;interno di un array globale chiamato &#8220;$_SESSION[]&#8221; in questo modo:</p>
<pre class="brush: php;">
&lt;?php
$_SESSION['nomevar']=&quot;contenuto_della_variabile&quot;;
?&gt;
</pre>
<p>Il dato memorizzato sarà sempre accessibile per tutto il tempo in cui la sessione rimarrà aperta(quindi fino alla chiusura del browser).</p>
<p><strong>Eliminazione di un dato nella sessione in PHP</strong>:<br />
Per eliminare i dati memorizzati all&#8217;interno dell&#8217;array globale per le sessioni php basta usare la seguente funzione:</p>
<pre class="brush: php;">
&lt;?php
session_unset();
?&gt;
</pre>
<p>Che eliminerà tutte le variabili memorizzate.</p>
<p><strong>Eliminazione della sessione in PHP</strong>:<br />
Ogni cosa che viene creata prima o poi va anche distrutta! per questo quando la sessione non è piu utile, l&#8217;ideale è la sua eliminazione con tutti i dati in essa definiti.<br />
Per eliminare una sessione, basta l&#8217;utilizzo della seguente funzione:</p>
<pre class="brush: php;">
&lt;?php
session_destroy();
?&gt;
</pre>
<p>La distruzione della sessione può equivalere ad un logout se la sessione php in questione viene usata per gli accessi ad un&#8217;area privata del sito.</p>
<p>Questo articolo non ha trattato gli aspetti più approfonditi delle sessioni. Per applicazioni complesse è necessaria la conoscenza di ogni dettaglio delle funzioni qui riportate e per questo vi rimando alla documentazione ufficiale di php.<br />
Comunque ora dovreste essere in grado di creare senza troppi problemi una area riservata nel vostro sito permettendovi di tenere traccia degli utenti che lo visiteranno!</p>
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